Il Panettone come non l’avete mai visto

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Una Cena che sa Natale si è tenuta gli scorsi giorni a Milano. Una cena di  quattro itineranti che partono da Torino, toccando appunto Milano, Roma e Firenze, per celebrare la versatilità del Panettone.

Il Panettone non più visto come dolce natalizio, ma utilizzato in piatti creati dalla chef siciliana e ambassador Di Stefano, Bianca Celano in coppia con gli chef delle quattro città toccate dal tour – Marcello Trentini, Marco Ambrosino, Arcangelo Dandini e Maurizio Zanolla.

Il menù creato dagli chef va oltre il confine del dolce e salato, l’intento è stupire i palari più esigenti e decontestiualizzare l’uso tradiozionale del panettone.

Ospiti di 28 Posti , suggestivo bistrò milanese, gli chef Bianca Celano e Marco Ambrosino, hanno messo in scena piatti che hanno saputo sorprendere anche i più scettici.

 Amuse Bouche
Alici, confettura di pomodoro, gelato all’olio extravergine d’oliva,
croccante di panettone ed olive
Antipasto
Pesce in bianco, orzo fermentato, cenere di panettone
Primo
Bottoni di brodo liquido, canocchie, finocchietto
polvere di panettone alle acciughe
Fior di broccolo, crema di latte, guanciale,
cubi di panettone tradizionale
Secondo
Pancia di maiale, enogarum, salsa di Panettone maturato
Dessert
“Il Panettone dello scorso anno”

Chi meglio di una siciliana per interpretare in una nuova veste il panettone siciliano Di Stefano?

E’ dal 1986 che la famiglia Di Stefano racconta una sicilia contemporare, libera dai luoghi comuni con i suoi panettoni.

Tutto ha inizio 33 anni fa a Raffadali, Agrigento, con Paolo Di Stefano che insieme ai suoi figli, avvia un piccolo laboratorio di pasticceria artigianale a conduzione familiare. Le loro ricette si rifanno alla ricetta tradizionale lombarda, ma non dimenticano la loro Sicilia. Al classico panettone troviamo sapori di ieri e di oggi. Mela, Semplice Siciliano, Cioccolato Siciliano, Pistacchio Siciliano, Mandorlato Siciliano, Pere&Cioccolato, Albicocca, Carrubo, Arancia&Cioccolato. Questi i sapori del panettone Di Stefano.

Ho già il mio preferito, è il Panettone Mela, perchè? Perchè non solo mi ha conquistata la sua soffice texture ealveolatura perfetta, soprattutto il suo profumo intenso di mela, dovuto ai pezzetti di succose mele aggiunge all’impasto. Ho pensato anch’io di interpretarlo alla mia maniera, ma no, il panettone Di Stefano per me era buono così, in purezza.

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